Salmo 141:3
Signore, sorveglia l'uscio delle mie labbra
Giacomo, il fratello del Signore, diceva che chi sa tenere a freno la sua lingua e' un uomo perfetto. Nessuno ci riesce completamente, ma il Signore ci puo' aiutare.
Dicono che prima di parlare bisognerebbe contare fino a dieci per avere tempo di pensare a quello che si vuole dire. Io ho trovato utile farmi almeno alcune domande:sto x dire male di qualcuno? Quello che sto x dire e' vero? E' utile? Aiutera' chi mi ascolta? Portera' del bene o del male? E' arrogante? Potrebbe ferire?
C'e' un modo migliore x dire la stessa cosa? Nella lettera agli efesini(4.29) sta scritto:"Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca, ma se ne avete una buona, che edifica, secondo il bisogno, ditela". Inoltre leggiamo:"Il vostro parlare sia condito con sale(sapienza)"(colossesi4.6). "Sia ognuno pronto ad ascoltare; tardo a parlare"(giacomo1.19). "La risposta dolce calma il furore" (proverbi15.1)
Che il Signore ci aiuti
Io conosco come numerose sono le vostre trasgressioni, come son gravi i vostri peccati. Io l'Eterno, sono il tuo Redentore, il tuo Salvatore, il potente di Giacobbe.
Potente a salvare.Potente a preservarvi da ogni caduta.
Dove il peccato e' abbondato, la grazia e' soprabbondata.
Chi crede in Lui non sara' giudicato, chi non crede e' gia' giudicato, perche' non ha creduto nel nome dell'unigenito Figliolo di Dio.
La mia mano e' ella davvero troppo corta x redimere?
Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non e' degno di me.
Abbiate in voi lo stesso sentimento che e' stato in Cristo Gesu', il quale essendo in forma di Dio non reputo' rapina l'essere uguale a Dio, ma annichili' se stesso, prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini; ed essendo trovato nell'esteriore come uomo, abbasso' se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte , e alla morte della croce.