Consideriamo tutte le cose materiali che cadono sotto i nostri sensi, esse hanno un inizio ed una fine e durante la loro esistenza mutano continuamente aspetto, cosa che noi percepiamo servendoci dei nostri cinque sensi.
Anche l'uomo è assoggettato a tali leggi per quanto riguarda il corpo ma ora, con l'aiuto di Dio, vedremo che tutto ciò che avviene nel mondo materiale, è anche individuabile, unicamente per l'uomo, nel mondo spirituale.
Vedremo, pertanto, di meditare, alla luce della Scrittura, sui seguenti punti:
- 2 nascite (carne - spirito)
- 2 Padri (Carnale – Spirituale - ed anche - "Dio - Diavolo")
- 2 Madri (Schiavitù - Agar; libertà - Sara)
- 2 modi di vivere (secondo Cristo - secondo il mondo)
- 2 modi di morire (in Cristo - nel peccato)
- 2 risurrezioni (di vita - di giudizio)
ma …, come vedremo alla fine, 1 sola glorificazione!
2 NASCITE (dalla carne - dallo spirito)
Iniziamo a considerare l'inizio, la nascita dell'uomo dal punto di vista materiale.
Alla domanda precisa: quando sei nato? Tutti quelli che appartengono al mondo cosiddetto "civilizzato" rispondono dichiarando la loro data di nascita che, per gli occidentali, corrisponde con la data della loro venuta alla luce, quando cioè, lasciarono il grembo materno.
Questa è la sola realtà, ben presente nella mente dell'uomo che non ha avuto alcuna esperienza spirituale.
Circa 2000 anni fa, un capo dei Farisei, Nicodemo, aveva solo questa visione ma, quando si avvicinò a Gesù, si sentì da quest'ultimo parlare di una "nuova nascita".
Ad una sua domanda, come leggiamo nella Scrittura, … " Gesù gli rispose dicendo: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio” (Giov. 3:3).
Nascere di nuovo? Pensò Nicodemo, come si può?
Gesù non si riferiva, però, ad una nuova nascita dalla carne ma a quella dallo "Spirito"
La Parola di Dio, come possiamo vedere nel Nuovo Testamento, ci mette in luce chiaramente questo concetto basilare per la vita eterna che Iddio concede all'uomo.
In breve, dirò solo che la Scrittura ci dice chiaramente che l'uomo con il primo peccato di Adamo è morto dal punto di vista spirituale e, se non rinasce "spiritualmente", non può mai più vivere.
Dice, infatti, la Scrittura:
"Perciò, siccome per mezzo d'un sol uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v'è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato... (Romani 5:12) ".
La Parola distingue le due nascite dicendo:
"Quel che è nato dalla carne, è carne; e quel che è nato dallo Spirito, è spirito (Giovanni 3:6)".
La Scrittura presenta all'uomo la possibilità (se egli vuole) di vivere una seconda vita, spirituale, contemporaneamente a quella materiale.
Ora vedremo cosa ci dice la Parola su quelle persone che sono nate solo carnalmente e poi su quella che, successivamente, sono nate dallo Spirito.
I nati dalla carne:
- vivono nell'impurità:
"Io parlo alla maniera degli uomini, per la debolezza della vostra carne; poiché, come già prestaste le vostre membra a servizio della impurità e della iniquità per commettere l'iniquità, così prestate ora le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione (Romani 6:19)". (La Scrittura, parlando ai nati dallo Spirito, ce ne parla come di cosa passata).
- Vivono nelle passioni peccaminose:
"Poiché, mentre eravamo nella carne, le passioni peccaminose, destate dalla legge, agivano nelle nostre membra per portar del frutto per la morte; (Romani 7:5)".
- Non possiedono alcuna forza morale:
"Difatti, io so che in me, vale a dire nella mia carne, non abita alcun bene; poiché ben trovasi in me il volere, ma il modo di compiere il bene, no. (Romani 7:18)".
- Servono al peccato:
"Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Così dunque, io stesso con la mente servo alla legge di Dio, ma con la carne alla legge del peccato. (Romani 7:25)".
- Tutti siamo nati dalla carne…poi, pochi sono stati vivificati, cioè nati di nuovo dallo Spirito!
"E voi pure ha vivificati, voi ch'eravate morti ne' vostri falli e ne' vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell'aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli; nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d'ira, come gli altri. (Efesini 2:1-3)".
"Perciò, ricordatevi che un tempo voi, Gentili di nascita, chiamati i non circoncisi da quelli che si dicono i circoncisi, perché tali sono nella carne per mano d'uomo, voi, dico, ricordatevi che in quel tempo eravate senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d'Israele ed estranei ai patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo. Ma ora, in Cristo Gesù, voi che già eravate lontani, siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. (Efesini 2:11-13)".
"E voi, che eravate morti ne' falli e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Egli ha vivificati con lui, avendoci perdonato tutti i falli, (Colossesi 2:13)".
- La fine della carne
"Poiché Ogni carne è com'erba, e ogni sua gloria come il fior dell'erba. L'erba si secca, e il fiore cade; (I Pietro 1:24)".
I nati dallo spirito
- In chi vive per lo Spirito si avverte una forza misteriosa:
"Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né d'onde viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito. (Giovanni 3:8)"
- La risurrezione di Cristo ci ha fatti rinascere (ora, durante questa vita terrena) dai morti.
"Benedetto sia l'Iddio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua gran misericordia ci ha fatti rinascere, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, (I Pietro 1:3)"
- Non vivono nel peccato:
"Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché il seme d'Esso dimora in lui; e non può peccare perché è nato da Dio. (I Giovanni 3:9)"
- Sono protetti da Dio:
"Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca; ma colui che nacque da Dio lo preserva, e il maligno non lo tocca. (I Giovanni 5:18)"
- Sono forti:
"Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. (I Giovanni 5:4)"
- Hanno Carità, sono nati da Dio e lo conoscono:
"Diletti, amiamoci gli uni gli altri; perché l'amore è da Dio, e chiunque ama è nato da Dio e conosce Iddio. (I Giovanni 4:7)"
"Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato. (I Giovanni 5:1)"
- Hanno rivelazioni da Dio:
"E Gesù, replicando, gli disse: Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t'hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. (Matteo 16:17)"
"Ma, com'è scritto: Le cose che occhio non ha vedute, e che orecchio non ha udite e che non son salite in cuor d'uomo, son quelle che Dio ha preparate per coloro che l'amano.
Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; perché lo spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio. (I Corinzi 2:9-10)"
- In obbedienza al Maestro, vegliano sulla loro vita:
"Vegliate ed orate, affinché non cadiate in tentazione; ben è lo spirito pronto, ma la carne è debole. (Matteo 26:41)"
- Osservano la Legge - son condotti dallo Spirito di Dio<
"Poiché quel che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva debole, Iddio l'ha fatto; mandando il suo proprio Figliuolo in carne simile a carne di peccato e a motivo del peccato, ha condannato il peccato nella carne, affinché il comandamento della legge fosse adempiuto in noi, che camminiamo non secondo la carne, ma secondo lo spirito.
Poiché quelli che son secondo la carne, hanno l'animo alle cose della carne; ma quelli che son secondo lo spirito, hanno l'animo alle cose dello spirito.
Perché ciò a cui la carne ha l'animo è morte, ma ciò a cui lo spirito ha l'animo, è vita e pace; poiché ciò a cui la carne ha l'animo è inimicizia contro Dio, perché non è sottomesso alla legge di Dio, e neppure può esserlo; e quelli che sono nella carne, non possono piacere a Dio.
Or voi non siete nella carne ma nello spirito, se pur lo Spirito di Dio abita in voi; ma se uno non ha lo Spirito di Cristo, egli non è di lui.
E se Cristo è in voi, ben è il corpo morto a cagione del peccato; ma lo spirito è vita a cagion della giustizia.
E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, Colui che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siam debitori non alla carne per viver secondo la carne;
perché se vivete secondo la carne, voi morrete; ma se mediante lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete; poiché tutti quelli che son condotti dallo Spirito di Dio, son figliuoli di Dio. (Romani 8:3-14)"
- Hanno consacrato la loro vita a Dio:
" …per consacrare il tempo che resta da passare nella carne, non più alle concupiscenze degli uomini, ma alla volontà di Dio. (I Pietro 4:2)"
- Si battezzano in Cristo e si rivestono di cristo
"Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. (Galati 3:27)"
"… ma rivestitevi del Signor Gesù Cristo, e non abbiate cura della carne per soddisfarne le concupiscenze. (Romani 13:14)"
Come nascere di nuovo?
Anche Nicodemo pose a Gesù questa domanda:
" Nicodemo gli disse: Come può un uomo nascere quand'è vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel seno di sua madre e nascere? (Giovanni 3:4)".
e… "Gesù rispose: In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. (Giovanni 3:5)
Per "nascere di nuovo", dunque, la Parola ci dice che bisogna nascere "d'acqua e di Spirito".
Capire il significato anagogico di questi termini (acqua, spirito), come di tutto il significato spirituale della Scrittura, è impossibile per la mente umana se non interviene lo Spirito di Dio e quest'ultimo lo fa solo se l'uomo vuole conoscere il suo Creatore per obbedirlo in tutto e per tutto!
Cerchiamo di capire il significato spirituale di "acqua" sempre traendolo dalla Scrittura.
Nella lettera di San Paolo agli Efesini troviamo scritto:
"Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,
affin di santificarla, dopo averla purificata col lavacro dell'acqua mediante la Parola, (Ef. 5:25,26)"
Questi versetti bastano per farci capire che l'acqua che purifica l'anima dell'uomo è la Parola di Dio.
Anche nella lettera a Tito possiamo leggere:
"Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, (Tito 3:5)"
Quando leggiamo la Parola di Dio, la riconosciamo santa e giusta e la accettiamo nel nostro cuore ove la ospitiamo per servirla, avviene in noi la "rigenerazione" della nostra parte nobile, sentimentale della mente che chiamiamo "cuore".
Accettando la Parola in noi, cioè Cristo come Signore e Salvatore personale, ci viene concesso nuovamente lo Spirito Santo.
Ecco come si nasce d'acqua e di Spirito.
È importante, ora, sottolineare che possiamo conoscere Dio solo riconoscendolo ed accettandolo nella Sua Parola, cioè nel Suo Figliolo Cristo Gesù
Il percorso, dunque, è questo:
- andare a Cristo Gesù così come siamo (riconoscendoci peccatori bisognosi e certi del Suo perdono);
- conoscere Dio in Cristo Gesù;
- ricevere nel Suo nome lo Spirito Santo.
Quelle persone che hanno fatto questi TRE passi, sono nate di nuovo e possono iniziare il cammino cristiano.
2 PADRI >(carnale - spirituale "Dio o il Diavolo")
Ora vedremo come oltre al padre naturale (carnale), si abbia anche un padre spirituale.
Le persone nate solo dalla carne, se seguono, come sempre ed a tutti accade, la via del male è perché vanno dietro al consiglio che il Maligno suggerisce nelle loro menti ed esse, senza rendersene conto, credendo quel consiglio un loro pensiero lo mettono in pratica.
Questa è la condizione che pone l'uomo sotto la patria potestà del Diavolo.
Proprio per questo Gesù, rivolgendosi ai Giudei che cercavano di ucciderlo disse loro che erano "figli del Diavolo".
Fino ad un certo punto della vita umana tutti, dopo il peccato di Adamo, si sono trovati in questa condizione.
Poi, ad un certo punto della vita dell'uomo, Iddio provvede in innumerevoli modi a toccare il cuore dell'uomo per far sì che possa ravvedersi e convertirsi.
L'uomo che accetta la salvezza, che Iddio offre in dono all'uomo tramite Cristo Gesù, e si converte lasciandosi trasportare nella "Luce di Cristo" è una nuova creatura.
San Paolo spiega al re Agrippa questa volontà di Dio dicendogli che era stato fatto Apostolo dei gentili … "onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla podestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d'eredità fra i santificati. (Atti 26:18)".
Come distinguere i figli di Dio da quelli del Diavolo?
Leggiamo, di seguito, cosa dice in merito la Scrittura.
I figli di Dio(amano ed ascoltano la Parola)
"Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio, perché io non son venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato. (Giovanni 8:42)"
"Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non le ascoltate; perché non siete da Dio. (Giovanni 8:47)"
"Cioè, non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio: ma i figliuoli della promessa son considerati come progenie. (Romani 9:8)"
"E' venuto in casa sua, e i suoi non l'hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma son nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)"
"E non chiamate alcuno sulla terra vostro padre, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è ne' cieli. (Matteo 23:9)"
I figli del Diavolo (Non amano Gesù e non ascoltano la Parola di Dio)
"Gesù disse loro: Se Dio fosse vostro Padre, amereste me, perché io son proceduto e vengo da Dio, perché io non son venuto da me, ma è Lui che mi ha mandato.
Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete dare ascolto alla mia parola.
Voi siete progenie del diavolo, ch'è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c'è verità in lui. Quando parla il falso, parla del suo, perché è bugiardo e padre della menzogna. (Giovanni 8:42-44)"
2 MADRI (carnale – spirituale "libertà = Sara o schiavitù = Agar")
La Scrittura ci dice:
" Poiché sta scritto che Abramo ebbe due figliuoli: uno dalla schiava, e uno dalla donna libera;
ma quello dalla schiava nacque secondo la carne; mentre quello dalla libera nacque in virtù della promessa (Galati 4:22-23)"
San Paolo ci spiega anche il senso di ciò dicendo:
"Le quali cose hanno un senso allegorico; poiché queste donne sono due patti, l'uno, del monte Sinai, genera per la schiavitù, ed è Agar. Infatti Agar è il monte Sinai in Arabia, e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente, la quale è schiava coi suoi figliuoli.
Ma la Gerusalemme di sopra è libera, ed essa è nostra madre. (Galati 4:24-26)"
Poi l'Apostolo prosegue dicendo ai nati di nuovo:
" Ora voi, fratelli, siete figliuoli della promessa alla maniera d'Isacco.
Ma come allora colui ch'era nato secondo la carne perseguitava il nato secondo lo Spirito, così succede anche ora.
Ma che dice la Scrittura? Caccia via la schiava e il suo figliuolo; perché il figliuolo della schiava non sarà erede col figliuolo della libera.
Perciò, fratelli, noi non siamo figliuoli della schiava, ma della libera. (Galati 4:28-31)"
2 MODI DI VIVERE: (Secondo lo spirito - secondo la carne; Cristo - il mondo)
(Le opere rivelano il modo di vivere)
La vita di una persona è quella che lo contraddistingue.
I primi cristiani non avevano scelto un nome, non osservavano le regole di una religione, ma il loro modo di vivere era improntato alla vita del loro e nostro Maestro, Gesù il Cristo ed è per questo che la Scrittura ci dice …:
- Versione Riveduta
"… e fu in Antiochia che per la prima volta i discepoli furon chiamati Cristiani (Atti 11:26)".
- Bisogna scegliere il modo di vivere
"Per fede Mosè, divenuto grande, rifiutò d'esser chiamato figliuolo della figliuola di Faraone, scegliendo piuttosto d'esser maltrattato col popolo di Dio, che di godere per breve tempo i piaceri del peccato; (Ebrei 11:24,25)"
Vivere per lo Spirito, santamente in Cristo
Quelli che vivono uniti a Cristo:
- Sono nuove creature e si comportano in modo nuovo, santo:
"Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove. (II Corinzi 5:17)"
- Abbondano in azioni di grazie:
"Come dunque avete ricevuto Cristo Gesù il Signore, così camminate uniti a lui,
essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede, come v'è stato insegnato, e abbondando in azioni di grazie. (Colossesi 2:6,7)"
- Mortificano gli atti del corpo:
"perché se vivete secondo la carne, voi morrete; ma se mediante lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete; (Romani 8:13)"
- Non camminano secondo la carne:
"… vi prego di non obbligarmi, quando sarò presente, a procedere arditamente con quella sicurezza onde fo conto d'essere audace contro taluni che ci stimano come se camminassimo secondo la carne. Perché sebbene camminiamo nella (e non "per la") carne, non combattiamo secondo la carne; (II Corinzi 10:2,3)"
- Vivono nella fede:
"Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m'ha amato, e ha dato se stesso per me. (Galati 2:20)"
- Si purificano e si santificano:
"Poiché dunque abbiam queste promesse, diletti, purifichiamoci d'ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio. (II Corinzi 7:1)"
- Non camminano nelle tenebre:
"Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; ma se camminiamo nella luce, com'Egli è nella luce, abbiam comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù, suo Figliuolo, ci purifica da ogni peccato. (I Giovanni 1:6,7)"
- Osservano i Suoi comandamenti:
"E da questo sappiamo che l'abbiam conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti.
Chi dice: io l'ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui; ma chi osserva la sua parola, l'amor di Dio è in lui veramente compiuto.
Da questo conosciamo che siamo in lui: chi dice di dimorare in lui, deve, nel modo ch'egli camminò, camminare anch'esso. (I Giovanni 2:3-6)
- Vivono in pace con tutti:
"Se è possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti gli uomini. (Romani 12:18)"
- Come morti al peccato vivono in Cristo:
"Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio. Così anche voi fate conto d'esser morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù. (Romani 6:10,11)"
"Ma se nel cercare d'esser giustificati in Cristo, siamo anche noi trovati peccatori, Cristo è Egli un ministro di peccato? Così non sia. (Galati 2:17)"
"Poiché per mezzo della legge io sono morto alla legge per vivere a Dio. (Galati 2:19)"
"Poiché per me il vivere è Cristo, e il morire guadagno. (Filippesi 1:21)"
"… perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo. (Efesini 2:10)"
- Operano per mezzo dell'Amore:
"Infatti, in Cristo Gesù, né la circoncisione né l'incirconcisione hanno valore alcuno; quel che vale è la fede operante per mezzo dell'amore. (Galati 5:6)"
- Vivono temperatamente, giustamente e piamente:
"Poiché la grazia di Dio, salutare per tutti gli uomini, è apparsa e ci ammaestra a rinunziare all'empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente, (Tito 2:11,12)
- Sanno di dover subire le persecuzioni:
"E d'altronde tutti quelli che voglion vivere pienamente in Cristo Gesù saranno perseguitati; (II Timoteo 3:12)"
- Obbediscono a Dio e non agli uomini.
"Ma Pietro e Giovanni, rispondendo, dissero loro (ai sacerdoti, nel concistoro) : Giudicate voi se è giusto, nel cospetto di Dio, di ubbidire a voi anzi che a Dio. (Atti 4:19)"
- Servono gli altri nei loro bisogni:
Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione alla carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri; (Galati 5:13)
- Camminano per lo Spirito e non adempiono i desideri della carne:
se camminerete nello Spirito e non adempirete i desideri della carne.
Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; sono cose opposte fra loro; in guisa che non potete fare quel che vorreste. (Galati 5:16,17)"
- Portano in loro stessi i frutti dello Spirito:
"Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza; contro tali cose non c'è legge.
E quelli che son di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze.
Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito.
Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri. (Galati 5:22-26)"
- Sono senza condanna e affrancati dal peccato:
"Non v'è dunque ora alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù; perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha affrancato dalla legge del peccato e della morte. (Romani 8:1,2)"
- In Cristo sono resi saldi, trionfano e sono perfezionati da Dio
"Or Colui che con voi ci rende ferm in Cristo e che ci ha unti, è Dio, (II Corinzi 1:21)"
"Or l'Iddio d'ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà Egli stesso, vi renderà saldi, vi fortificherà. (I Pietro 5:10)"
- Trionfano sul peccato e spandono sulla terra il profumo di Cristo:
"Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci conduce in trionfo in Cristo, e che per mezzo nostro spande da per tutto il profumo della sua conoscenza. (II Corinzi 2:14)
- Salgono ogni giorno la scala della santificazione (fede - virtù - conoscenza -continenza - pazienza - pietà - amor fraterno - carità).
" voi, per questa stessa ragione, mettendo in ciò dal canto vostro ogni premura, aggiungete alla fede vostra la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza la continenza; alla continenza la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l'amor fraterno; e all'amor fraterno la carità. (II Pietro 1:5-7)"
- Vivono in pace:
"… Vivete in pace fra voi. (I Tessalonicesi 5:13)"
"Del resto, fratelli, rallegratevi, procacciate la perfezione, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace; e l'Iddio dell'amore e della pace sarà con voi. (II Corinzi 13:11)"
Vivere in modo vano ed empio ( La vita di tutti (prima della rinascita)
Quelli che vivono secondo la carne:
- Vivono in modo vano:
"… sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai padri, (I Pietro 1:18)
- Vivono dissolutamente e nell'idolatria:
"Poiché basta l'aver dato il vostro passato a fare la volontà de' Gentili col vivere nelle lascivie, nelle concupiscenze, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, negli sbevazzamenti, e nelle nefande idolatrie. (I Pietro 4:3)
- Pur vivendo nella carne sono morti:
"E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle: Io conosco le tue opere: tu hai nome di vivere e sei morto<(Apocalisse 3:1)
- Manifestano le opere della carne:
"Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali vi prevengo, come anche v'ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio. (Galati 5:19-21)
- Mietono corruzione:
"Perché chi semina per la propria carne, mieterà dalla carne corruzione; ma chi semina per lo Spirito, mieterà dallo Spirito vita eterna. (Galati 6:8)"
>2 MODI DI MORIRE (In Cristo - nel peccato)
Quelli che vivono in Cristo fino alla fine si addormenteranno in Cristo e…:
- Vivranno
"Gesù le disse: Io son la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà; (Giovanni 11:25)
- Resusciteranno per primi:
"Or, fratelli, non vogliamo che siate in ignoranza circa quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza.
Poiché, se crediamo che Gesù morì e risuscitò, così pure, quelli che si sono addormentati, Iddio, per mezzo di Gesù, li ricondurrà con esso lui.
Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati;
perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d'arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi Tessalonicesi 4:13-16)"
- Non verranno giudicati:
"In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. (Giovanni 5:24)"
- saranno uno con Cristo e Dio:
"E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; (Giovanni 17:22)"
Quelli che nell'ultimo istante non sono trovati in Cristro …
- Morranno e … non potranno andare dove è Gesù:
"Egli dunque disse loro di nuovo: Io me ne vado, e voi mi cercherete, e morrete nel vostro peccato; dove vado io, voi non potete venire. (Giovanni 8:21)"
- Servendo al peccato saranno da questo condotti alla vera morte:
"Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell'ubbidienza che mena alla giustizia? (Romani 6:16)"
- Riceveranno il salario del peccato:
" Ma ora, essendo stati affrancati dal peccato e fatti servi a Dio, voi avete per frutto la vostra santificazione, e per fine la vita eterna: poiché il salario del peccato è la morte; ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6:22,23)"
- Essi sono degni di morte secondo il giudizio di Dio:
"Dicendosi savi, son divenuti stolti, e hanno mutato la gloria dell'incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, e d'uccelli e di quadrupedi e di rettili.
Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de' loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
Perciò Iddio li ha abbandonati a passioni infami: poiché le loro femmine hanno mutato l'uso naturale in quello che è contro natura, e similmente anche i maschi, lasciando l'uso naturale della donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri, commettendo uomini con uomini cose turpi, e ricevendo in loro stessi la condegna mercede del proprio traviamento.
E siccome non si sono curati di ritenere la conoscenza di Dio, Iddio li ha abbandonati ad una mente reproba, perché facessero le cose che sono sconvenienti, essendo essi ricolmi d'ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d'invidia, d'omicidio, di contesa, di frode, di malignità; delatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, inventori di mali, disubbidienti ai genitori, insensati, senza fede nei patti, senza affezione naturale, spietati;
i quali, pur conoscendo che secondo il giudizio di Dio quelli che fanno codeste cose son degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette. (Romani 1:22-32)" (Vedremo alla fine di quale "morte" si parla.)
<2 RISURREZIONIdi vita (giusti) – di giudizio (ingiusti).
"… quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; e quelli che hanno operato male, in risurrezion di giudicio. (Giovanni 5:29)"
Esamineremo ora due tipi di resurrezione lasciando parlare, come nei casi precedenti, la Scrittura.
Risurrezione dei giusti
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Quelli che aspettano la risurrezione dei giusti:
- Sono in attesa di una rrisurrezione simile a quella di Gesù:
"Perché, se siamo divenuti una stessa cosa con lui per una morte somigliante alla sua, lo saremo anche per una risurrezione simile alla sua, (Romani 6:5)"
- In vita nutrono la speranza della risurrezione e cercano continuamente di purificare la loro coscienza:<
(Paolo al governatore Felice)
"Ma questo ti confesso, che secondo la Via ch'essi chiamano setta, io adoro l'Iddio de' padri, credendo tutte le cose che sono scritte nella legge e nei profeti; avendo in Dio la speranza che nutrono anche costoro che ci sarà una risurrezione de' giusti e degli ingiusti.
Per questo anch'io m'esercito ad aver del continuo una coscienza pura dinanzi a Dio e dinanzi agli uomini. (Atti 24:14-16)"
- Non si attendono contraccambi per le loro azioni:
"E diceva pure a colui che lo aveva invitato: Quando fai un desinare o una cena, non chiamare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; che talora anch'essi non t'invitino, e ti sia reso il contraccambio; ma quando fai un convito, chiama i poveri, gli storpi, gli zoppi, i ciechi;… e sarai beato, perché non hanno modo di rendertene il contraccambio; ma il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione de' giusti. (Luca 14:12-14)"
- >Avranno l'incorruttibilità del corpo
"Così pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile; (I Corinzi 15:42)"
- Sanno che i loro nomi sono scritti nel libro della vita:
"Sì, io prego te pure, mio vero collega, vieni in aiuto a queste donne, le quali hanno lottato meco per l'Evangelo, assieme con Clemente e gli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita. (Filippesi 4:3)"
"Chi vince sarà così vestito di vesti bianche, ed io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, e confesserò il suo nome nel cospetto del Padre mio e nel cospetto dei suoi angeli. (Apocalisse 3:5)"
- partecipano alla prima risurrezione dei giusti<
"Poi vidi dei troni; e a coloro che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. E vidi le anime di quelli che erano stati decollati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non aveano adorata la bestia né la sua immagine, e non aveano preso il marchio sulla loro fronte e sulla loro mano; ed essi tornarono in vita, e regnarono con Cristo mille anni.
Il rimanente dei morti non tornò in vita prima che fosser compiti i mille anni. Questa è la prima risurrezione.
Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su loro non ha potestà la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni. (Apocalisse 20:4-6)
"In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. (Giovanni 5:24)"
Risurrezione degli ingiusti e loro giudizio
- La ragione del giudizio:
"E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. (Giovanni 3:19)
- <>Gli ingiusti saranno giudicati e puniti:
"… il Signore sa trarre i pii dalla tentazione e >riserbare gli ingiusti ad esser puniti nel giorno del giudizio>; e massimamente quelli che van dietro alla carne nelle immonde concupiscenze, e sprezzano l'autorità. Audaci, arroganti, non hanno orrore di dir male delle dignità; (II Pietro 2:9,10)"
- Gli empi non reggeranno dinanzi al giudizio:
"Perciò gli empi non reggeranno dinanzi al giudizio, né i peccatori nella raunanza dei giusti. (Salmi 1:5)"
- I nomi degli empi non sono scritti nel libro della vita:
"E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello che è stato immolato, l'adoreranno (la bestia). (Apocalisse 13:8)"
- Partecipano alla seconda risurrezione (dei morti) e giudicati secondo le opere loro:
"Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro. E il mare rese i morti ch'erano in esso; e la morte e l'Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere. E la morte e l'Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco. E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. (Apocalisse 20:11-15)"
- fedeli, esecutori del giudizio degli empi:
Alleluia. Cantate all'Eterno un nuovo cantico, cantate la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figliuoli di Sion nel loro re.
Lodino il suo nome con danze, gli salmeggino col timpano e la cetra,
perché l'Eterno prende piacere nel suo popolo, egli adorna di salvezza gli umili.
Esultino i fedeli adorni di gloria, cantino di gioia sui loro letti.
Abbiano in bocca le alte lodi di Dio, una spada a due tagli in mano
per far vendetta delle nazioni e infligger castighi ai popoli;
per legare i loro re con catene e i loro nobili con ceppi di ferro,
per eseguir su loro il giudizio scritto. Questo è l'onore che hanno tutti i suoi fedeli. Alleluia. (Salmo 149:1-9)
Alla fine della vita terrena terminano le scelte dell'uomo che riguardano il proprio modo di vivere e ci sarà per i giustificati …
UNA SOLA GLORIFICAZIONE.
- Cristo è glorificato in loro:
"Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per quelli che tu m'hai dato, perché son tuoi; e tutte le cose mie son tue, e le cose tue son mie; e io son glorificato in loro. (Giovanni 17:9,10)"
- Ricevono la gloria da Cristo:
"E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; (Giovanni 17:22)"
- Sono destinati alla gloria eterna perché preconosciuti da Dio.
"Perché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha pure predestinati ad esser conformi all'immagine del suo Figliuolo, ond'egli sia il primogenito fra molti fratelli;
e quelli che ha predestinati, li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati, li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati, li ha pure glorificati. (Romani 8:29,30)"
Tu che cosa vuoi fare?
Vuoi nascere di nuovo per vivere in Cristo Gesù?
Antonio Strigari
































































